13 gennaio 2012
Chiudo gli occhi, è tutto nero.
Più in fondo, qualche metro dietro, ma enorme, un quadrato.
Forse un cubo, ma a due sole dimensioni. La terza è sottintesa.
E’ spropositatamente gigantesco, tutto viola. Pulsa. Continua a leggere
13 gennaio 2012
Chiudo gli occhi, è tutto nero.
Più in fondo, qualche metro dietro, ma enorme, un quadrato.
Forse un cubo, ma a due sole dimensioni. La terza è sottintesa.
E’ spropositatamente gigantesco, tutto viola. Pulsa. Continua a leggere
13 gennaio 2012
E’ da diversi anni che seguo le tracce cinematografiche del regista Marco Antonio Pani. Rimanendone affascinato. Lasciandomi colpire dall’acutezza, quanto dalla tranquillità spontanea attraverso la quale la sua arte si dispiega. Continua a leggere
30 dicembre 2011
L’antivigilia di capodanno ha tenuto in serbo per me, e per il pubblico del Fabrik, uno scenario raccolto, familiare, direi quasi da colonna sonora cinematografica. Il locale si è ben prestato all’opera, con le sue tende rosse, i soffitti bassi, l’aria calda, le luci soffuse. Il tepore delle vacanze di fine anno. Continua a leggere
30 dicembre 2011
L’antivigilia di capodanno ha tenuto in serbo per me, e per il pubblico del Fabrik, uno scenario raccolto, familiare, direi quasi da colonna sonora cinematografica. Il locale si è ben prestato all’opera, con le sue tende rosse, i soffitti bassi, l’aria calda, le luci soffuse. Il tepore delle vacanze di fine anno. Continua a leggere
28 dicembre 2011
Sono qui per fare una recensione della serata musicata, ambientata e mostrata da Neeva (il luminoso) e dagli Everybody Tesla (tuttiquanti luminosi), offerta gentilmente dal Linea Notturna, con la collaborazione di HereIStay e On2Sides. Continua a leggere
28 dicembre 2011
Sono qui per fare una recensione della serata musicata, ambientata e mostrata da Neeva (il luminoso) e dagli Everybody Tesla (tuttiquanti luminosi), offerta gentilmente dal Linea Notturna, con la collaborazione di HereIStay e On2Sides. Continua a leggere
27 dicembre 2011
Tenevo sott’occhio Salmo da un bel po’. Più o meno da quando, in cerca di organizzare qualcosa nel mio minuscolo paese (Tertenia, OG) sono andato a fare qualche sondaggio in mezzo ai fumi della piazzetta principale. Tra i teenagers in baggy, cappellino da camionista e occhi spenti dietro i vetroni da giocatore di poker fallito. “Salmo? E chini cazzu è?“. Continua a leggere
22 dicembre 2011
Non posso frequentare sempre lo stesso posto, la stessa scena, le stesse macchiazze di birra sul pavimento di linoleum su cui vedi li sputazzi di chissà quale epatitico. Sono tornato troppe volte dai locali del centro disgustando l’eventualità di poggiare gli scarponi sul pavimento di camera mia. Continua a leggere
16 dicembre 2011
Non sono mai stato un grandissimo ascoltatore di skatepunk e affini, perché di solito preferisco buttarmi su un divano con un po’ di trip hop, che mi suggerisce rilassamento, oppure con qualcosa di elettronico d’avanguardia, o anche con grunge pestato vecchio stile, tanto per darmi una mossa. Continua a leggere
14 dicembre 2011
Da un altra parte del pianeta, tremila anni indietro, o forse più, i Mombu si preparano per la notte ancestrale, un attacco di dardi avvelenati contro la nostra carnagione pastello/smorta.
Sono due enormi bestie, facce crostacee, espressioni distanti. Continua a leggere