“REVERSE: REV#3” – Alessandro Biggio – Marco Lampis – Pietro Mele – Quit Project – ExMa’, Cagliari

Questa presentazione richiede JavaScript.

9 maggio 2012

Reverse.

Il 9 maggio 2012 alle 18.00 l’ExMa’ ha aperto nuovamente la Sala delle Volte a una particolare sperimentazione: Rev#3, a cura di Micaela Deiana, su creazioni dii Alessandro Biggio e Marco Lampis.
In un secondo tempo è intervenuto Pietro Mele e il discorso si è fatto ancora più consapevolepur nell’assenza di qualsiasi pannello di sala.
Per il terzo passo si inserisce il Quit Project di Marcello Cualbu e Michele Casanova. Continua a leggere

“Quit Festival”, Cagliari – Terza Giornata: Digi G’Alessio

Questa presentazione richiede JavaScript.

14 aprile 2012

La terza giornata di Quit Festival inizia a notte fonda, tutta al Muzak, e tutta sotto la fine, lenta, pioggia di aprile.
Dannazione. Continua a leggere

“Quit festival”, Cagliari – Seconda giornata: Peak, Franz Rosati+Leila Bahlouri, Økapi

Questa presentazione richiede JavaScript.

13 aprile 2012

La seconda serata di Quit Festival  adotta propensioni differenti rispetto all’esordio di ieri. Come fossero sorelle, ma non gemelle, le costole del ventaglio si succedono senza ripetersi, mostrando un quadro dai mille bagliori, con una continuità forte, fatta di attitudine e gusto divertito.

Ghetto degli Ebrei: aumenta l’afflusso di pubblico Continua a leggere

“Quit Festival”, Cagliari – Prima giornata: Danilo Casti, Lucus, Quiet Ensemble

Questa presentazione richiede JavaScript.

12 aprile 2012

Quit Festival è una materia informe ma plasmata, piena di anfratti, pieghe, buchi, organizzata dall’Associazione Culturale Quit.
Più semplicemente, Quit Festival sono tre giorni, tre serate, in cui decine di persone ci comunicano qualcosa di nuovo. Idee, confini.
Innovazione, mezzi che hanno che fare con una propensione esplorativa, in perenne evoluzione. Continua a leggere

Live report: Signorafranca – Fabrik, Cagliari

Questa presentazione richiede JavaScript.

19 febbraio 2012

Quella mattina, era totalmente immersa nei suoi pensieri, uno strano melange tra “Madame Bovary” e qualsiasi cosa di Joyce, naturalmente ignara di cosa ciò comportasse: “Agnai Basilio che cosa mi stava dicendo oggi per pulire per terra a me me lo voleva insegnare che prima si pulivano i mobili poi si passava la scopa e alla fine lo straccio o Straccio Continua a leggere