14 aprile 2012
La terza giornata di Quit Festival inizia a notte fonda, tutta al Muzak, e tutta sotto la fine, lenta, pioggia di aprile.
Dannazione. Continua a leggere
14 aprile 2012
La terza giornata di Quit Festival inizia a notte fonda, tutta al Muzak, e tutta sotto la fine, lenta, pioggia di aprile.
Dannazione. Continua a leggere
13 aprile 2012
La seconda serata di Quit Festival adotta propensioni differenti rispetto all’esordio di ieri. Come fossero sorelle, ma non gemelle, le costole del ventaglio si succedono senza ripetersi, mostrando un quadro dai mille bagliori, con una continuità forte, fatta di attitudine e gusto divertito.
Ghetto degli Ebrei: aumenta l’afflusso di pubblico Continua a leggere
12 aprile 2012
Quit Festival è una materia informe ma plasmata, piena di anfratti, pieghe, buchi, organizzata dall’Associazione Culturale Quit.
Più semplicemente, Quit Festival sono tre giorni, tre serate, in cui decine di persone ci comunicano qualcosa di nuovo. Idee, confini.
Innovazione, mezzi che hanno che fare con una propensione esplorativa, in perenne evoluzione. Continua a leggere
12 aprile 2012
Reduce dalla conduzione del Festival di Sanremo, Rocco Papaleo approda al Teatro Massimo di Cagliari con il suo spettacolo “Una piccola impresa meridionale“.
L’istrione lucano si trova in sala ben prima dell’inizio, tra gli spettatori, per dare una mano ad accomodarsi, fare due chiacchiere. Un personaggio del tutto Continua a leggere
10 aprile 2012
“Ti consigliamo vivamente di leggere ” “con Eloquens (…) un simpatico sintetizzatore vocale gratuito“, “oppure” “fai come ti pare“. “Lo faccio per me e per il buon nome del live looping“:
“Riparte la stagione invernale e con essa le varie inaugurazioni dei locali. Da segnalare indubbiamente l’Hancock di Viale trieste.” “Organizza la serata HereIStay “. “Stasera suoniamo a Cagliari all’Interno24.” “On2Sides (…) per il momento produce i chiacchieratissimi (…) Alessio Atzori e Dario Licciardi.” Continua a leggere
8 aprile 2012
Uno di quei ragazzi che gli mandi l’intervista e ti risponde nel tempo record di un’oretta pastellata. Uno di quei ragazzi che lo contatti e ti risponde come se poco prima ti stavi ingozzando di Mars e Ace davanti a “The demon slayer” con David Carradine assieme a lui. Uno di quei ragazzi che ci parli fitto fitto, a tal punto che sembrate due mosche che si litigano un tarzanello.
In vista del gigantesco Quit Festival (ecchilo) Continua a leggere
5 aprile 2012
Discordante con qualsiasi orario. Reo involontario.
“La Cueva è nella via per l’Auchan di Santa Gilla,
la traversa subito dopo uno dei negozi dei cinesi.
Non so da quanto ci sia, non ci sono mai stato.”
Un sms. Continua a leggere
4 aprile 2012
San Sperate è un paese di freak.
Sembra di essere in “II” dei Meat Puppets.
Una lussureggiante giungla, un’accozzaglia di mura dipinte, pesche giganti (blu, gialle, rosse, bianche), uno spropositato numero di cortili campidanesi. Continua a leggere
31 marzo 2012
Mentre pubblico il precedente articolo, già mi piange il cuore, perché so che dovrò aspettare un anno intero prima di incantarmi ancora con le sequenze in movimento, brevi, da tutto il mondo.
Per me l’ultima giornata di Skepto prende il via dai cortometraggi Stile Libero. Ho perso la mattinata con i Documentari e secondo le voci di corridoio, ho fatto male: un continuo fermento, tra i lavori nostrani, mediterranei, e quelli nordici, oceanici.
Mannaggia. Continua a leggere
30 Marzo 2012
Terzo giorno di Skepto.
Terzo giorno in cui Cagliari si anima in un mondo indipendente, spezzettato, sfacciato, brillante, pensato.
Una terza giornata in cui le tematiche si diramano, in costante rivisitazione e stravolgimento. Continua a leggere